Programmazione strutturata

Il programma per questo PLC può essere redatto dividendone il contenuto in più parti. Ognuna di queste prende il nome di blocco. Esistono blocchi organizzativi (OB), funzioni (FC) e blocchi dati (DB). I diversi blocchi possono essere richiamati l’uno dall’altro utilizzando le operazioni di chiamata o di apertura che saranno trattate nel paragrafo dedicato alla descrizione delle operazioni. Un programma scritto secondo questo criterio prende il nome di programma strutturato.

L’operazione di divisione del programma in blocchi, cioè la sua strutturazione, non è indispensabile: il programma può essere tranquillamente redatto in un unico blocco e funzionare perfettamente. Questo è quanto faremo all’inizio della nostra pratica con il PLC. Nel capitolo seguente sono riportati una serie di programmi la maggioranza dei quali, i più semplici, sono scritti in un unico blocco. Ma, quando i programmi diventano lunghi, la suddivisione può assumere diversi vantaggi:

  • Accorpamento di parti identiche di codice in un blocco e richiamo di questo da dove necessario. Del tutto simile alla scrittura di sottoprogrammi in linguaggi di programmazione evoluti per PC.
  • Trasportabilità di blocchi con funzioni specifiche da un progetto all’altro.
  • Aumento della leggibilità del programma e, quindi, della semplicità di manutenzione successiva.

In questa sezione verranno descritti i diversi tipi di blocchi, le loro peculiarità e le loro funzioni. La Tabella 36 riassume le caratteristiche principali dei diversi tipi di blocco.

Tabella 36: riepilogo tipi di blocchi

  OB FC DB
Numero 0…255 0…255 2…255
Lunghezza max     256 byte
Programmazione Ladder e AWL Ladder e AWL Dati


^